sabato 22 gennaio 2011

Risarcimento Inail anche se la casalinga ha la colf

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che la casalinga deve essere tutelata in caso di infortunio con il risarcimento del danno biologico e con quello patrimoniale anche se la famiglia della stessa impegna una collaboratrice familiare (colf). In sostanza è stata estesa alla casalinga la tutela prevista per i lavoratori, visto che se un incidente riduce la capacità lavorativa dell'individuo questi ha diritto al risarcimento sia del danno emergente subito (immediato) che per tutti i mancati guadagni presenti e futuri conseguenti.

La Cassazione ha ritenuto di riconoscere una così ampia tutela anche alle casalinghe sebbene esse non svolgano un'attività a cui corrisponde un reddito. Il lavoro prestato dalla casalinga, quindi, per la Cassazione è comunque valutabile economicamente. Nel caso in questione la famiglia della casalinga disponeva di una collaboratrice familiare. La sentenza evidenzia che la casalinga ha diritto al risarcimento patrimoniale anche se in famiglia è impegnata una colf, ma solo se i compiti della casalinga stessa hanno una maggiore forza, ampiezza e responsabilità rispetto a quelli che sono a carico della collaboratrice domestica.

martedì 18 gennaio 2011

Tariffe Rc auto più care del 25%

Secondo un'analisi del mensile Quattroruote, nel 2010 su oltre 19.000 tariffe, quelle Rc auto sono aumentate del 25%. I maggiori incrementi sono stati riscontrati a Napoli, dove si è registrata la richiesta del premio più elevato (6.138 euro) e dove per un giovane di 24 anni le polizze costano il 170% in più rispetto al 2009. I più tartassati sono gli automobilisti più giovani (non solo i neopatentati) di età compresa tra i 26 e i 28 anni. Forti incrementi dei premi sono stati registrati in altre città del Sud come Bari, Caserta, Catania e Salerno, ma anche a Pistoia, Genova e Roma.

lunedì 17 gennaio 2011

Polizza Condominium Gard di Assurant Solutions

Condominium Gard di Assurant Solutions è la prima polizza assicurativa collettiva sul mercato italiano a tutela delle spese ordinarie del condominio. Dedicata ad inquilini e condomini, il prodotto, che ha la durata massima di un anno, offre un pacchetto di coperture che in caso di eventi avversi prevedono il rimborso al condominio della quota parte delle spese ordinarie annue. Il programma assicurativo è attualmente distribuito agli amministratori di condominio di Milano e provincia attraverso una collaborazione che vede Assurant Solutions in qualità di risk carrier, April Italia in qualità di Third party administrator e Lma Broker di Assicurazioni in qualità di veicolo commerciale.

domenica 16 gennaio 2011

Polizza Arag Tutela Legale Impresa

Arag tutela legale impresa è la nuova polizza elaborata da Arag che si suddivide in due moduli: lenea base e linea platino.

Per entrambi, il ventaglio dei massimali va da 20.000 euro a 50.000 euro. In particolare, la linea base è dedicata agli imprenditori che operano nel commercio, artigianato, industria, servizi, edilizia o svolgono la libera professione. Le coperture comprendono le spese per la difesa penale per delitti colposi e contravvenzioni e l'anticipo delle spese legali per imputazioni di natura dolosa (la compagnia provvederà con l'anticipo delle spese legali fino ad un massimo 5.000 euro, in attesa della definizione del giudizio). E' incluso anche un pacchetto sicurezza, relativo alle spese per far fronte a violazioni e inosservanze sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, sulla sicurezza alimentare, sul codice dell'ambiente e sulla tutela della privacy.

La linea platino, oltre alle garanzie previste per la linea di base, comprende: le spese per poter recuperare i danni subiti dall'azienda, dal titolare o dai dipendenti; quelle per controversie di lavoro con i dipendenti; le spese per inadempienze contrattuali, proprie o di controparte con i fornitori e per controversie inerenti la locazione o proprietà degli immobili dove il contraente esercita l'attività o professione; il servizio di consulenza telefonica Aragtel nel contesto delle materie previste in polizza; le spese per la chiamata in causa della compagnia di Rc professionale, nel caso di inattività della stessa; qualora l'assicurato sia iscritto a un albo professionale, le spese per l'opposizione e il ricorso a sanzioni disciplinari irrogate dall'ordine.  Agli acquirenti della linea platino è inoltre riservata la possibilità di accedere a un pacchetto di servizi extra polizza, che riguardano: la gestione crediti, le informazioni commerciali, l'assistenza alla autovalutazione per l'adozione del modello  di organizzazione gestione e controllo; la consulenza in materia contrattuale.

Globy Business ed Easy Biz di Mondial Assistance

Mondial Assistance, compagnia specializzata nel settore dell'assistenza e assicurazione viaggi, ha presentato due prodotti dedicati al mercato business. Si tratta di Globy Business ed Easy Biz. Il primo si rivolge ai viaggi di lavoro ed è destinato ai liberi professionisti o a chiunque effettui viaggi d'affari anche saltuariamente. Prevede una serie di coperture fra cui l'assistenza 24 ore in viaggio, il rimborso delle spese mediche con massimali profilati a seconda dell'area geografica (Italia, Europa e mondo) e l'assicurazione bagaglio. Comprende anche l'invio di un collaboratore in sostituzione e tutela anche i familiari mentre si è in trasferta. Easy Biz, invece, copre le esigenze di trasferte e missioni di lavoro dei dipendenti aziendali, brevi e di lungo periodo. Sono comprese l'assistenza professionale in viaggio, il rimborso delle spese mediche e la copertura bagaglio.

domenica 5 dicembre 2010

Perché assicurare un impianto fotovoltaico?

Uno dei problemi legati all'esercizio degli impianti da fonti rinnovabili durante il loro ciclo di vita, questione particolarmente sentita dai sistemi fotovoltaici per i quali un qualsiasi fermo rappresenta una perdita sia sotto il profilo della produzione, sia sul fronte degli incentivi, è quello assicurativo.

Assicurare un impianto fotovoltaico significa proteggere il proprio investimento da una serie di imprevisti che vanno dal guasto elettrico, agli eventi atmosferici, passando per il furto, fenomeno che si sta sviluppando non poco e che ha per oggetto principale i grandi impianti, ma sta interessando anche quelli domestici, magari posti su abitazioni secondarie o situate in luoghi isolati.

Come in altri settori, probabilmente, non esiste un'assicurazione ottimale per il proprio impianto fotovoltaico che ha sempre caratteristiche uniche in quanto tagliato su misura per la specifica installazione, ma è sicuramente possibile scegliere le condizioni per proteggere il proprio investimento. Prima di tutto è bene sgombrare il campo da un equivoco di fondo. Spesso quando parliamo di pannelli fotovoltaici si pensa che questi componenti siano garantiti per 20 anni. In realtà la maggior parte dei costruttori garantisce il rendimento, entro una certa fascia con un tasso di decadimento annuale, effettivamente per 20 anni, ma la funzionalità dei pannelli stessi è garantita, come per tutti i prodotti, solo per due anni.

In conseguenza di ciò, il cosiddetto guasto elettrico che avvenga dopo 24 mesi dalla data d'acquisto, non è garantito dall'azienda costruttrice, ragion per cui è necessario assicurarsi da eventuali problemi nel periodo successivo. Inoltre alcune assicurazioni coprono anche i danni dovuti a problemi progettuali e d'installazione, cosa importante in un settore come quello del fotovoltaico, caratterizzato da una grande dinamicità delle aziende d'installazione, che dopo un periodo lungo, come 10/15 anni, potrebbero anche non rispondere di tali questioni perché cambiate come assetto societario o più semplicemente chiuse.

Facciamo un esempio pratico legato ad un aspetto spesso poco evidenziato: quello dei cavi elettrici. L'utilizzo di cavi elettrici di bassa qualità non adatti per esterni, può porre problemi, anche per le condizioni di lavoro di un impianto fotovoltaico, una decina di anni dopo l'installazione, ragione per la quale può essere necessario cautelarsi con un'assicurazione che copra anche questi rischi. Se si accede ad un finanziamento bancario per il proprio impianto fotovoltaico assicurarsi è quasi un obbligo, visto che in caso di guasto dell'impianto, per tutto il periodo di fermo l'incentivo del Conto Energia non viene erogato e ci si potrebbe trovare in una situazione problematica sotto il profilo del flusso monetario, visto che si dovrebbe pagare la rata del finanziamento, senza l'introito degli incentivi che viene erogato, è il caso di ricordarlo, solo ed esclusivamente in base all'energia prodotta ed effettivamente messa in rete. In ogni caso visto che le differenze sul fronte delle garanzie possono essere molte, e quelle in termini di premio solo di pochi euro è consigliabile fare confronti accurati e scegliere le polizze più complete possibile.

giovedì 14 ottobre 2010

Nuova direttiva UE sull'intermediazione assicurativa

La Commissione europea entro la fine di quest'anno elaborerà una proposta di revisione della direttiva sull'intermediazione (Imd), che è stata alla base del Codice delle Assicurazioni e del Regolamento Isvap numero 5 del 2006. I punti cardine della nuova normativa, che sarà messa in discussione ed entrerà in vigore entro il 2011, dovrebbero essere: l'eliminazione degli ostacoli al funzionamento del mercato unico, l'incremento della protezione del consumatore, la trasparenza e una netta divisione tra l'attività degli assicuratori e quella degli intermediari.

Il CEA (Comitato degli assicuratori europei) ha pubblicato una briefing note proprio sulla nuova direttiva. Secondo il comitato, l'eterogeneità dei canali distributivi presenti in Europa va incontro alle esigenze dei clienti, incrementa la possibilità di scelta e stimola la competizione tra produttori e tra distributori.

Un'unica regolamentazione, uguale per tutti i settori, non è in grado di esprimere le differenze esistenti tra i diversi sistemi distributivi nazionali. E' dunque necessario, secondo il CEA, valutare alcuni elementi fondamentali prima di proporre una riforma univoca della distribuzione dei prodotti assicurativi.

In primo luogo, il numero di coperture obbligatorie in essere nei diversi Paesi - variabile da un minimo di 4 (Inghilterra) ad un massimo di 440 (Spagna) - influenza in profondità anche i modelli distributivi prevalenti sul mercato. In secondo luogo, sempre secondo la CEA, le iniziativa di riforma legislativa dovrebbero tener conto anche della natura dei diversi sistemi pensionistici e il modo differente in cui essi funzionano: presso alcuni Paesi dell'Unione, per esempio, sono prevalenti gli schemi pensionistici integrativi obbligatori (individuali o collettivi), mentre in altri le pensioni integrative sono in larga misura a carattere volontario.

In queste ultime realtà, il ruolo degli intermediari risulta molto più rilevante. Non è consigliabile restringere la possibilità di scelta dei consumatori. Nella parte conclusiva del documento, il CEA elenca sei principi fondamentali dai quali la riforma della distribuzione assicurativa dovrebbe trarre aspirazione: 

  1. le pratiche di vendita devono essere focalizzate su un trattamento corretto dei clienti;
  2. il distributore deve offrire consulenza su richiesta o quando le circostanze lo richiedono;
  3. il cliente deve essere sempre informato circa ogni possibile limite del servizio assicurativo;
  4. la consulenza deve essere formulata a partire dall'analisi delle necessità del cliente, grazie alle informazioni fornite dall'assicurato stesso;
  5. ogni distributore deve comprendere bene il prodotto sul quale offre informazioni o consulenza;
  6. prima che il contratto sia concluso, il cliente deve ricevere una quantità di informazioni sufficiente a permettergli una scelta consapevole.

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