Decisamente non c'è pace tra le parti contendenti. L'Isvap da una parte, per bocca del suo commissario straordinario Giancarlo Giannini, e l'Ania dall'altra. Due giganti che senza esclusione di colpi se le danno di santa ragione da mesi e mesi senza mai giungere ad una soluzione soddisfacente. L'ultimo atto della querelle infinita è andato in scena oggi in Senato. Claudio Demozzi, presidente del Sindacato degli Agenti di Assicurazione , ha commentato l’audizione in Senato, dinnanzi alla commissione Industria, del commissario straordinario dell'Isvap Giancarlo Giannini. Demozzi ha espresso sostanzialmente il suo apprezzamento e si è detto felice per i punti che Giannini è andato ad argomentare.
Gli intermediari, infatti, non apprezzano la rigida posizione di Ania che si è detta contraria alle principali proposte avanzate dall'Isvap, come, ad esempio, l’introduzione obbligatoria della proposta di assicurazione auto con annessa installazione della scatola nera per ridurre l’ammontare del premio. Le compagnie, infatti, sembrano essere impermeabili a ogni spinta concorrenziale che miri a un abbattimento dei costi, di cui in primis beneficerebbero i consumatori.
Ania ha già replicato al discorso parlamentare di Giannini, chiarendo la sua posizione. Ai guidatori, dunque, non resta che aspettare l’evolversi di una situazione complicata. Intanto, il mercato dell’auto continua a cadere in picchiata e per colpa della crisi, gli italiani rinunciano alla macchina!
Fin dal 2007 forniamo notizie utili e curiosità dal mondo delle assicurazioni
Visualizzazione post con etichetta Isvap. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Isvap. Mostra tutti i post
mercoledì 8 agosto 2012
Rc auto: è scontro frontale in Senato tra Isvap e Ania d'avanti alla Commissione Industria
Etichette:
ania,
assicurazione,
assicurazioni,
caro polizza,
Isvap,
polizze auto,
premi rc auto,
rc auto
giovedì 10 maggio 2012
L'Isvap sospende l'obbligo di confronto delle polizze rc auto
Per ora, niente obbligo di confronto fra le polizze a cui gli agenti erano vincolati. Lo ha deciso L'Isvap, con una comunicazione ufficiale firmata dal Presidente Giancarlo Giannini. L'Authority - recita una nota di Claudio Demozzi, Presidente dello Sna - ha sospeso la procedura "per il tempo necessario alla predisposizione della normativa". L'obbligo di confronto, a cui l'articolo 34 del decreto liberalizzazioni aveva sottoposto le reti agenziali, è stato definito da Demozzi "una vera e propria beffa". Il Presidente dello Sna, come è noto, sostiene una posizione del tutto diversa: oltre a spingere per il plurimandato obbligatorio, infatti, Demozzi chiede che agli agenti sia aperta "la possibilità di vendere polizze di diverse compagnie (l'accesso alla cosiddetta pluriofferta, ovvero la collaborazione tra intermediari oggi vietata)". In ogni caso, conclude il leader sindacale, "la sospensione dell'applicazione ci conferma la correttezza del nostro operato". Intanto, l'Isvap ha dato avvio al primo dei provvedimenti attuativi, che riguarda le polizze vita. La misura definisce i contenuti minimi dei contratti e le modalità di presentazione dei preventivi, con il fine di agevolare i clienti nel confronto tra i prodotti. L'intermediario (che, in questo caso, è quasi sempre una banca) dovrà fornire tre preventivi al consumatore; di questi, due dovranno essere di altre compagnie non collegate al mediatore. L'Isvap ha previsto, inoltre, che il cliente abbia la libertà di ricercare sul mercato una polizza più conveniente entro 10 giorni; la banca dovrà fornirgli una nota scritta sui contenuti minimi della polizza. I provvedimenti attuativi del decreto liberalizzazioni potrebbero rivelarsi il canto del cigno per l'Authority sulle assicurazioni: un intervento legislativo promosso dal ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, intenderebbe, infatti, trasferire la vigilanza del settore assicurativo (ma anche quella dei fondi pensione) sotto la Banca d'Italia.
Etichette:
assicurazione,
Assicurazione Rc Auto,
assicurazioni,
decreto liberalizzazioni,
Isvap,
polizza Rc auto,
rc auto,
sna
martedì 13 marzo 2012
Novità nel comparto delle assicurazioni sulla casa
Il consolidamento del mercato assicurativo sulla casa ha trovato un utile supporto, per i contratti che non richiedono una personalizzazione specifica, nelle polizze on line. In questo contesto, il regolamento Isvap 35/2010 e la normativa emanata successivamente hanno posto le basi per una maggiore trasparenza del mercato, specie per quanto riguarda la facile comprensione delle condizioni contrattuali (a volte particolarmente insidiose nei rami danni). L'authority ha infatti introdotto schemi standard per la nota informativa, che deve essere consegnata al cliente fin dalle fasi precontrattuali e che deve essere pubblicata nel sito internet delle compagnie. Non solo: il provvedimento 2946 del 6 dicembre 2011 ribadisce il concetto che gli intermediari assicurativi, comprese le banche e altri mediatori finanziari, non possono ricoprire simultaneamente il ruolo di distributori e di beneficiari (o vincolatari) delle polizze. La disposizione, che entrerà in vigore il 2 aprile 2012 in modo da offrire agli operatori un periodo di adeguamento, è stata adottata al termine di un processo di pubblica consultazione che ha interessato, oltre al mercato, le principali associazioni dei consumatori. Già in precedenti rilevazioni effettuate un paio di anni fa, l'Isvap aveva rilevato che la prassi delle banche di offrire polizze rami danni collegate alle erogazioni di mutui presentavano aliquote provvigionali medie più elevate (44% con punte del 79%) rispetto a quelle distribuite dagli agenti (20%). Nell'ambito della seconda pubblica consultazione sul tema (aprile 2011), l'Isvap ha effettuato una nuova indagine conoscitiva sulle polizze abbinate a mutui e finanziamenti che non ha evidenziato modifiche nelle pratiche di vendita: i livelli provvigionali hanno raggiunto punte pari all'80% dei premi. Nel caso specifico delle polizze abitazione, le retrocessioni alle reti distributive sembrano collocarsi, mediamente, su livelli decisamente inferiori rispetto a quelle di creditor protection, che vengono comunque vivamente consigliate dalle reti bancarie alla clientela (anche se non c'è l'obbligo di sottoscriverle per accedere all'erogazione di un mutuo o di un prestito).
Etichette:
assicurazione,
assicurazione sulla casa,
assicurazioni,
Isvap,
polizza casa
sabato 10 marzo 2012
Rc Auto: bonus malus sotto i riflettori dell'Isvap
Le nuove misure per il comparto assicurativo hanno incassato un forte apprezzamento da parte dell'Isvap. "Il decreto del governo recepisce molte delle nostre sollecitazioni, perché si muove in direzione di una riduzione dei costi a carico degli utenti e di una effettiva liberalizzazione", ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini, apprezzando in maniera particolare l'intervento sulle scatole nere. "Insieme al Ministero dello Sviluppo Economico", ha continuato Giannini, "noi dell'Isvap avevamo avviato una sperimentazione in cinque province. Chi accettava di installarla sulla propria auto aveva uno sconto obbligatorio pari al 10% sulla tariffa ma erano possibili anche effetti indotti, con sconti del 40% su furto e incendio". "Adesso", ha aggiunto, "mi chiedo se non sarebbe il caso di lavorare affinché gli stessi costruttori la offrano come optional: l'effetto in termini di prevenzione sarebbe enorme". Ma per il numero uno dell'authority sulle assicurazioni, che ormai di buoni propositi e proclami ne ha visti tanti, "la strada è ancora lunga". E rilancia su un vecchio cavallo di battaglia che però, ad oggi, non è stato ancora messo in campo: "per riequilibrare le tariffe tra nord e sud, oltre a varare le nuove tabelle sui danni fisici occorre la riforma del bonus malus alla quale l'Isvap sta lavorando da tempo. Ancora oggi il cliente che non ha fatto sinistri nell'anno indicato si ritrova a pagare di più senza spiegazioni preventive". Ecco perché per Giannini l'unica via d'uscita è seguire la strada già intrapresa dalla Francia, dove all'assicurato si forniscono preventivamente tutte le notizie sulla tariffa, se si fa uno o più incidenti o se non se ne fa nessuno. Accanto a questo, ha concluso Giannini, "serve una modifica del codice delle assicurazioni".
Etichette:
assicurazione,
Assicurazione Rc Auto,
assicurazioni,
giancarlo giannini,
Isvap,
polizza Rc auto,
rc auto
martedì 7 febbraio 2012
Diminuire le tariffe Rc auto si può! Lo dice l'Isvap e noi speriamo sia vero
Lotta più incisiva alle frodi, anche grazie a un maggior utilizzo della banca dati sinistri, e riforma del bonus malus. Sono le proposte più importanti avanzate dall'Isvap per contenere costi e tariffe della Rc auto: secondo l'istituto di vigilanza, però, anche le compagnie devono fare la propria parte, ricercando una maggiore efficienza dei servizi di riqualificazione. "Sul costo finale della Rc auto intervengono alcuni fattori tipici del nostro Paese, come l'elevato peso di sinistri con lesioni, la valutazione giurisprudenziale dei risarcimenti e i fenomeni fraudolenti", ha sottolineato il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini, in una recente audizione al Senato, "sono meritevoli di assoluta attenzione da parte delle istituzioni, ma giustificano solo in parte la dinamica dei prezzi che caratterizza il comparto e, più in generale, il differenziale dei prezzi stessi nel contesto europeo. Sono imprescindibili interventi per rimuovere le carenze interne al settore, in particolare nella fase di liquidazione dei sinistri, altrimenti il riflesso sui prezzi e sui consumatori continuerà a presentarsi ciclicamente. Dopo un biennio 2008/2009 di forte deterioramento degli indicatori tecnici, il comparto ha mostrato nel 2010 i primi segnali di miglioramento che si sono rafforzati nei primi mesi del 2011", prosegue Giannini, "in particolare, nel primo semestre dell'anno scorso si è assistito da un lato alla prosecuzione nella crescita della raccolta, con un +5,9% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (frutto dell'effetto di trascinamento della politica d'incremento tariffario adottata dalle imprese soprattutto nel 2010) e dall'altro a un significativo contenimento degli importi per sinistri con seguito, cioè pagati e posti a riserva, in diminuzione di oltre sette punti percentuali rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Al netto del contributo al Fondo di garanzia per le vittime della strada e della stima per sinistri tardivi, il rapporto fra gli stessi sinistri e i premi è sceso di oltre otto punti, al 62,3% dal 70,7% del primo semestre 2010: il comparto è tornato a registrare nel conto tecnico un risultato positivo, seppur modesto, cioè 102 milioni di euro, pari all'1,1% dei premi. I conti di fine anno, peraltro, risentiranno del limitato apporto della gestione finanziaria".
Etichette:
assicurazione,
assicurazioni,
aumenti tariffe rc auto,
Isvap,
rc auto
sabato 9 aprile 2011
Un'agenzia antifrode presto anche in Italia?
Il disegno di legge contro le frodi assicurative è ancora al vaglio della Commissione Finanze della Camera. Il provvedimento prevede maggiore trasparenza da parte delle compagnie che sono tenute a fornire informazioni sulle frodi accertate e denunciare i sinistri ritenuti sospetti secondo i parametri di significatività desunti dalla banca sinistri dell'Isvap. L'altra importante innovazione dovrebbe essere l'istituzione di un'agenzia antifrode o di una struttura ad hoc istituita presso l'Isvap che sarà composta da un archivio informatico e da un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti dei ministeri competenti e da altri soggetti interessati, comprese le forze dell'ordine. In Italia, a differenza del resto d'Europa, non esiste ancora un'agenzia antifrode. Nel contrasto delle frodi, infatti, l'Ania dal 2005 svolge un debole ruolo di coordinamento perchè nella sua attività è limitata dal rispetto dei limiti imposti dalla legge sulla privacy. Purtroppo, per le compagnie, neanche l'attuale disegno di legge in approvazione alla Camera consentirà di superare questi vincoli.
Etichette:
Agenzia Antifrode,
ania,
assicurazione,
assicurazioni,
Isvap,
regolamento isvap
domenica 18 novembre 2007
Nota Informativa obbligatoria per le polizze danni
Attraverso una nota, l'ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private di interesse collettivo) fa sapere che le polizze assicurative inerenti il ramo danni, inclusa la Rc auto, dovranno essere corredate da una nota informativa precontrattuale, nella quale dovranno essere riassunti, in modo chiaro e comprensibile, le garanzie prestate, i diritti dell'assicurato e i doveri della compagnia d'assicurazione. Questa disposizione si pone l'obiettivo di accrescere la trasparenza dei contratti a beneficio del consumatore ed è parte integrante di un Regolamento attuativo del Codice delle Assicurazioni del quale si può prendere visione direttamente sul sito dell'Isvap. Il Regolamento disciplina anche la trasparenza dei prodotti vita, per i quali vengono sostanzialmente confermate le disposizioni Isvap del 2005; l'interpello, ovvero la possibilità di sottoporre all'Isvap i nuovi prodotti da parte delle compagnie per averne una valutazione di conformità alla normativa; la pubblicità dei prodotti assicurativi. Per le polizze danni poliennali, per le quali la Legge Bersani bis ha permesso all'assicurato la facoltà di recedere annualmente, il Regolamento obbliga le imprese assicurative a fornire allo stesso una speciale avvertenza in merito a tale diritto. Per le polizze infortuni e malattia, la Nota informativa, dovrà illustrarne la portata con esempi numerici. Dal mese di settembre 2007, in otemperanza del Codice delle Assicurazioni, l'Isvap ha emanato 3 Regolamenti e ne ha messi 7 in pubblica consultazione. Tra questi si segnalano in particolare i testi che disciplinano il margine di solvibilità individuale e di gruppo, la governance, i controlli interni, la compliance e la gestione dei rischi da parte delle imprese, le procedure di applicazione delle sanzioni alle compagnie.
Etichette:
assicurazione,
assicurazioni,
compagnia d'assicurazione,
Isvap,
legge Bersani,
polizza,
ramo danni,
regolamento
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori non ha nno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio. Il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post, i commenti ritenuti offensivi, di genere spam o non attinenti potranno essere cancellati; i commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima e comunque verranno cancellati. Decliniamo ogni responsabilità per gli eventuali errori ed inesattezze riportati nel blog e per gli eventuali danni da essi derivanti.
Tutti i testi del blog sono regolati in base alla licenza Creative Commons per i diritti d'autore
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. E' obbligatorio citare l'autore dell'opera e linkare la fonte.
Privacy
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.




